15 gennaio 2012

PROCEDURA NEGOZIATA

Determinazione dell’AVCP n. 8 del 14 dicembre 2011 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 - 12 - 2011)
Indicazioni operative inerenti la procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara nei contratti di importo inferiore alla soglia comunitaria dopo le modifiche introdotte dal decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito in legge dalla legge 12 luglio 2011, n. 106.
Aggiornate con la Determinazione n. 8 del 14 dicembre 2011 le indicazioni operative per la procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara nei contratti di importo inferiore alla soglia comunitaria già pubblicate con la Determinazione n. 2 nell’aprile scorso. L’atto si è reso necessario a seguito delle modifiche del quadro normativo introdotte dal decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, Semestre Europeo – Prime disposizioni urgenti per l’economia, convertito in legge dalla legge 12 luglio 2011, n. 106.
L’innovazione principale è l’aumento da 500.000 ad un milione di euro della soglia entro la quale è consentito affidare i lavori con la procedura negoziata senza bando a cura del responsabile del procedimento. Le altre novità sono l’innalzamento della soglia per l’affidamento tramite procedura negoziata dei lavori sui beni culturali, l’intervento sul regime generale della procedura negoziata (art. 56 e 57 del Codice), l’innalzamento della soglia per l’affidamento diretto dei contratti di servizi e forniture.

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GLI OBBLIGHI INFORMATIVI SUI CONTRATTI PUBBLICI ALL’OSSERVATORIO

Emanato il 27 dicembre 2011 un Comunicato con il quale il Presidente dell’Autorità informa che le credenziali di accesso alle banche dati dell'Autorità non possono essere cedute a soggetti diversi da quelli a cui sono state rilasciate. Di conseguenza non è consentito esternalizzare l'attività di assolvimento degli obblighi informativi sui contratti pubblici verso l'Autorità. Gli obblighi informativi sui contratti pubblici all’Osservatorio non sono delegabili a soggetti esterni all’amministrazione.
Ciò in base a quanto prevede:
-       il D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163, e s.m. "Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture", che definisce le attività in capo al Responsabile del procedimento;
-       il DPR 5 ottobre 2010 n. 207, e s.m., "Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163", in particolare I'art. 10, co. 1, lett. s), in base al quale il Responsabile del procedimento, tra l'altro, raccoglie, verifica e trasmette all'Osservatorio gli elementi relativi agli interventi di sua competenza anche in relazione a quanto prescritto all'art.7, co. 8, del Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture;
-       la Determinazione dell'Autorità n. 10 del 23 febbraio 2001, concernente "Problemi in materia del Responsabile del procedimento";
e CONSIDERATO che:
-       le credenziali di accesso ai data base dell'Autorità sono strettamente personali in quanto consentono I'accesso a informazioni e dati relativi ai contratti pubblici tutelati dal Codice in materia di protezione dei dati personali di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196, e s.m.;
-       il soggetto tenuto all'obbligo di comunicazione è responsabile, anche sotto il profilo sanzionatorio, della tempestiva trasmissione e della veridicità dei dat banche datii richiesti;
-       il responsabile del procedimento a il soggetto che risponde dell'assolvimento degli obblighi informativi sui contratti pubblici verso I'Autorità.

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09 dicembre 2011

LINEE GUIDA PER L’APPLICAZIONE DELL’OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA

Determinazione dell'AVCP n. 7 del 24 novembre 2011
Linee guida per l’applicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa nell’ambito dei contratti di servizi e forniture Documento in formato .pdf – 355 kb

La determinazione ha l’obiettivo di delineare gli aspetti più rilevanti da un punto di vista giuridico e tecnico, assumendo come punto di osservazione il ruolo che ha la stazione appaltante e, quindi, il percorso che questa deve seguire nel caso in cui, in funzione degli elementi oggettivi del contratto e delle garanzie di concorrenza effettiva, opti per l’utilizzo del criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa. In particolare, la determinazione affronta, con specifica attenzione ai servizi ed alle forniture, i seguenti profili:
  • le modalità di scelta da parte delle stazioni appaltanti del corretto criterio di aggiudicazione da utilizzare in relazione alle peculiarità dell’oggetto del contratto;
  • le indicazioni che occorre inserire nei documenti di gara, quali i criteri, i sub-criteri e relativa ponderazione, ed i criteri motivazionali;
  • i metodi di valutazione delle offerte e di formazione della graduatoria delle offerte;
  • il principio della riparametrazione per i criteri qualitativi e quantitativi;
  • l’utilizzo della soglia sia per i criteri qualitativi che per quelli quantitativi;
  • le formule per i criteri quantitativi ed in particolare per l’aspetto economico (ribasso o prezzo).

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